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Percorso

Percorso 1

Piazza Castello, 20121 Milano
Via Senato, 10, 20121 Milano MI

Percorso uno

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Percorso uno.1

Castello Sforzesco

1.Castello Sforzesco

Originalmente una rocca difensiva, in epoca dei Visconti, il Castello servì agli Sforza anche in qualità di residenza. Oggi è sede di una selezione di musei civici, biblioteche e archivi. Tra i luoghi imperdibili al suo interno primeggia sicuramente la Sala delle Asse, al piano terra della torre detta ‘Falconeria’. Segue la Ponticella, che si erige su un ponte all’esterno del Castello.

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1. Castello Sforzesco

La prima è impreziosita dal Monocromo, i cui intrecci vegetali ne ricoprono le mura. L’opera è attribuita a Leonardo da Vinci e in occasione del cinquecentenario della sua scomparsa, i risultati del suo parziale restauro potranno essere ammirati dal pubblico per via di un’apertura straordinaria.

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1. Castello Sforzesco

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1. Castello Sforzesco

Anche la Ponticella, costruita su richiesta di Ludovico il Moro, che si appartò nelle sue sale in lutto dopo la scomparsa della moglie Beatrice d’Este, fu originalmente caratterizzata da una decorazione ad opera di Leonardo, ma il tempo ne ha eliminato ogni residuo.

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Percorso uno.2

Pinacoteca Ambrosiana

2.Pinacoteca Ambrosiana

La Pinacoteca, la cui costituzione risale alla prima metà del diciassettesimo secolo, ospita una collezione di grande prestigio, accogliendo opere di Tiziano, Caravaggio e Raffaello e molti altri. Fra gli elementi più preziosi spicca un contributo di Leonardo, il Ritratto del Musico, realizzato nel 1485, il cui soggetto fu inizialmente scambiato per Ludovico il Moro. Oggi si ritiene che rappresenti un giovane musico, frequentatore della corte sforzesca.

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2. Pinacoteca Ambrosiana

© Wikipedia
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2. Pinacoteca Ambrosiana

La Biblioteca, anch’essa risalente all’inizio del Seicento, conserva invece il celebre Codice Atlantico. Con un contenuto di 1119 fogli, questa estesa raccolta dà prova, attraverso i suoi disegni e scritti, degli interessi caleidoscopici di Leonardo, che spaziano dall’arte, alla scienza, fino alla cucina.

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Percorso uno.3

Duomo di Milano

3.Duomo di Milano

Il Duomo e la piazza circostante costituiscono ancora oggi il cuore della città. La sua costruzione, avviata alla fine del Trecento, si è protratta per secoli. All’epoca degli Sforza, fu indetto un concorso per la realizzazione del tiburio, a cui Leonardo si candidò con un modello realizzato in legno. Un altro modello, commissionatogli in seguito, non è mai stato ricevuto, ma si conservano i disegni del progetto.

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3. Duomo di Milano

Negli anni della sua permanenza nella città, Leonardo è coinvolto nella progettazione per lavori che interessano diversi luoghi di culto (il che è dimostrato dai suoi disegni relativi a tali progetti).

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3. Duomo di Milano

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3. Duomo di Milano

Pochi di questi sforzi eccedono tuttavia il dominio dell’ipotesi e così, anche nel caso del tiburio del Duomo, il progetto è infine preso in mano da altri due esperti, l’Amedeo e il Dolcebuono.

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Percorso uno.4

Monumento a Leonardo da Vinci

4.Monumento a Leonardo da Vinci

In un punto centrale tra l’ingresso della Scala, quello di Palazzo Marino e quello della Galleria Vittorio Emanuele II, si trova uno degli omaggi resi dalla città di Milano ad uno dei suoi abitanti più illustri. Realizzato da Pietro Magni nel 1872, il monumento a Leonardo simboleggia il forte legame tra la città e l’uomo, entrambi segnati e formati in modo decisivo da un’influenza reciproca nel corso della propria storia.

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4. Monumento a Leonardo da Vinci

Oltre a quella di Leonardo, il monumento include quattro statue che ornano gli angoli del podio su cui si erige la figura del genio. Sono quattro dei discepoli più illustri di Leonardo, suoi seguaci e studenti, che nella bottega del maestro appresero l’insieme di tecniche e di stili che, insieme ai motivi e ai temi predominanti nelle loro opere, fece meritare loro l’appellativo di ‘pittori leonardeschi’: Marco D'Oggiono, Gian Giacomo Caprotti (detto il Salaì), Cesare da Sesto e Giovanni Antonio Boltraffio.

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4. Monumento a Leonardo da Vinci

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Percorso uno.5

Palazzo del Senato

5.Palazzo del Senato

Questo edificio storico ha passato diversi stadi nella sua lunga esistenza nella città, ma prende il suo nome dal Senato al Regno d’Italia, che prese qui la sua sede sotto Napoleone. A pochi passi dal Quadrilatero della Moda, è contraddistinto anche dalla scultura in bronzo di Joan Mirò che si trova al suo ingresso.

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5. Palazzo del Senato

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5. Palazzo del Senato

Al suo interno si trova l’archivio, ricco di documenti storici, tra cui l’archivio ducale degli Sforza. Ma, per chi è alla ricerca delle tracce di Leonardo, il documento più prezioso è sicuramente questo: l’unica firma attribuibile a Leonardo conservata al mondo. È possibile visitare gratuitamente l’archivio presentando un'apposita domanda.

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